Un discordante sentire (mal di vivere)
Visto dal dì fuori, dagli occhi dei più,
Può essere percepito e rappresentato come un esiguo lume,
Quell’ entità quasi impalpabile all’ esterno e nel contempo beffarda,
Ma nell’ intimo appare maestosa,
Un abisso,
Che conduce i suoi malcapitati a scrutarla con sguardo atterrito e fisso,
Appiattimento emozionale, ridimensionamento del flusso e della portata di quest’ ultime,
E quell’ apparente senso di non riuscire più a sentire e godere appieno,
Talvolta però, si tratta solo di un sentire diverso, anticonvenzionale,
Che si discosta da quello comune prendendone le distanze,
Per illuminare così di più l’anima e le sue molteplici stanze,
Più dolce e più sottile,
e che pur prendendo coscienza del suo essere minuto dinnanzi all’ immensità e all’ infinito di questo cielo,
non smette di sfidare il destino a colpi di follia della quale è intriso,
Pur sempre in grado di provare empatia,
Vi sta solo esortando a seguirlo nel suo insolito regno per tentare di percorrere la sua via,
No, non è la fine,
Soltanto,un discordante sentire.
Pellegrini Marco @Diritti Riservate




