La lotta
Il conflitto interno, possiamo immaginarlo come una corda attorcigliata attorno all’ addome con un cappio che tira da una parte,(in avanti),e uno che ci tira indietro.
Ne consegue, naturalmente,un dolore lancinante,una sofferenza atroce.
Se questo grido di dolore rimane inascoltato nel tempo, possono subentrare successivamente una serie di malesseri ,dolori fisici (psicosomatici), tra i quali possiamo annoverare,tra i più comuni, il mal di testa e il mal di stomaco al quale possono seguire anche sintomi come nausea e vomito.
Ovviamente questi appena citati sono solo alcuni tra gli innumerevoli effetti provocati da un conflitto interiore protratto negli anni che culmina in un conflitto cronico.
Prestiamo perciò attenzione a questi sintomi fisici,se ricorrono.
Potrebbero indicare la “spia” di un conflitto interiore ormai consolidato ma dal quale si può tranquillamente guarire e venirne fuori.
Pellegrini Marco @diritti riservate.

